Aisha

Incontro con Aida Talliente e il suo Teatro sociale. Il progetto Aisha nasce da una storia vera. Il racconto è dedicato a una ex ragazza soldato di nome Aisha che vive in Costa d’Avorio ma è anche il desiderio di elaborare uno studio sulla figura di Medea, l’archetipo della donna sapiente che viene strappata e sradicata dalla sua terra concreta e mitica, per essere portata in un luogo senza centralità e umanità ed esserne poi bandita.

  1. Crediti

    Progetto Aisha, Africa frammento
    Cliente Aida Talliente

    Regia Laura Di Pietro
    Riprese e Montaggio Enrico Coppola e Paolo Damiani
    Musiche Occidental Indigena Saregama su licenza creativecommons.org

    Durata 9:38

    Anno 2009

  2. Ripartire

    Lo spettacolo sostiene il progetto RIPARTIRE di avvio al lavoro per le ragazze in Costa d’Avorio a cura di Lisa Candotti.

  3. Aida Talliente

    Tutto nasce dal 2001, dopo il diploma all’Accademia di Roma. Quindici anni di viaggi lavorando in situazioni complesse e particolari: in Brasile con gli indios Guaranì Kaiowà e i Sem Terra del Mato Grosso del Sud, i Saterè Mawè in Amazzonia, in Nicaragua, Chile, Messico, in Africa con le ex ragazze soldato della Costa d’Avorio, in Malawy, e a Bali.
    Nel corso degli anni è cambiato il modo di guardare e di ascoltare.
    L’inizio di ogni ricerca è solitario. Io e L’Altro. Nel momento dell’incontro, quando si è soli con l’altro, parlando e ascoltando, lentamente scompaiono i filtri, le barriere, si è fiduciosamente disarmati. Ma questo richiede tempo e una profonda necessità.

    Il primo spettacolo Aisha è la storia vera di una ex ragazza soldato conosciuta in costa D’Avorio. Il secondo lavoro è dedicato ad un’altra donna straordinaria incontrata nella mia città a Udine: Rosa Cantoni, staffetta partigiana deportata a Ravensbuk che ci ha lasciato nel 2009. L’ultimo incontro è stato invece con la comunità di Cave del Predil da cui è nato Miniere.

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